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maggio 2012 aprile 2012 marzo 2012
L'analisi stagionale del 2012
di Alvin A. River - 13/04/2012
Il mercato sta rispettando le indicazioni di lungo periodo contenute nel 2012 Yearly Outlook, pubblicato a gennaio da AGE Italia (che sponsorizza questo sito). In poche parole, l'aspettativa era quella di un massimo temporaneo a marzo, e di una conseguente fase di consolidamento. Fino a quando durerà questo stallo? e cosa aspettarsi fino alla fine dell'anno? (segue)
 
Azionario > Pianeta America
Il mercato ha iniziato a riconoscere la realtà - I parte
di Charlie Minter - 18/05/2012
Come abbiamo a lungo atteso, l’economia sta tracciando una traiettoria tipica dei recuperi deboli che seguono recessioni connesse ai bilanci e alle crisi del credito causato da indebitamento eccessivamente alto. Questa è la principale differenza con le recessioni canoniche successive alla... (segue)
Le banche USA concedono più facilmente credito
di Gaetano Evangelista - 17/05/2012
Migliora la propensione al credito da parte delle banche americane. Dopo aver raggiunto un livello estremamente basso nel terzo trimestre dello scorso anno, la percentuale di banche che hanno rivisto in termini restrittivi gli standard di accesso al credito nei confronti delle piccole e medie-grandi imprese, rispetto al periodo precedente, è risalita nei due quarti successivi. (segue)
Il solito "Sell in May..."
di Alvin A. River - 14/05/2012
Ci risiamo. Ogni primavera si afferma il partito dei venditori ad occhi chiusi fedeli al motto "Sell in May and go away". Peccato per loro che il semestre che termina ad ottobre è stato positivo in ben 14 degli ultimi 21 anni. Certo, l'anno scorso e nel 2010 le borse hanno ripiegato vistosamente; senza peraltro negare la tendenza rialzista. Ma c'è un elemento... (segue)
Non dimentichiamo il “precipizio fiscale”
di Charlie Minter - 11/05/2012
In aggiunta al rallentamento economico, alla persistente crisi immobiliare, alle difficoltà in cui si imbatte tuttora l’Europa e al rallentamento di Cina ed India, dobbiamo considerare il fatto di procedere verso quello che i commentatori chiamano “dirupo” o “precipizio fiscale”.  Si fa riferimento al 1° gennaio 2013, quando scadranno i tagli alle imposte... (segue)
Earning Season e mese di maggio
di Bernie Schaeffer - 10/05/2012
La stagione dei risultati trimestrali di bilancio è entrata nella sua seconda metà. Con riferimento alle azioni su cui sono scambiate opzioni, più liquide, ad aprile ci sono state 579 dichiarazioni di utile. Qui in basso mostriamo il ritorno percentuale nella seduta del rilascio dei dati, a partire da gennaio 2011. Il mese di aprile è stato piuttosto deludente... (segue)
Il tipico mercato da post-crisi del credito
di Charlie Minter - 07/05/2012
Secondo le approfondite ricerche di Reinhart e Rogoff, il seguito delle crisi del credito è inevitabilmente caratterizzato da diversi anni di crescita inferiore alla norma, da disoccupazione elevata e da ripetute ricadute in recessione. I loro studi risultano rafforzati dai vent’anni di crescita stagnante in Giappone e dall’attuale ripresa “tiepida” negli Stati Uniti. (segue)
Creditori battono debitori
di Alvin A. River - 03/05/2012
Una conclusione ovvia, scontata. Eppure profittevole. Negli ultimi 40 mesi le borse azionarie sono praticamente ovunque salite, seppur con diverse intensità. Ma il trade più profittevole sarebbe stato - e pare esserlo tuttora - quello di puntare sui mercati che vantano una posizione finanziaria attiva verso l'estero, vendendo al contempo le borse che... (segue)
Il mercato è prossimo ad un brusco risveglio
di Charlie Minter - 27/04/2012
L’evidenza eclatante delle ultime 4-6 settimane suggerisce che la crescita economica ha raggiunto un culmine e sta ora rallentando. In questo arco di tempo abbiamo visto dati deludenti rispetto alle aspettative, o del tutto negativi: gli ordini core di beni durevoli, il Chicago Fed National Activity Index, i sussidi iniziali di disoccupazione, la vendita di case... (segue)
Cosa ci aspetta dopo due trimestri scintillanti
di Alvin A. River - 27/04/2012
I mercati azionari si stanno prendendo una sospirata pausa. Dopotutto, era questo l'auspicio di buona parte degli investitori, alcune settimane fa, quando le borse strappavano rialzi eccezionali dai minimi autunnali: «una pausa è auspicabile per la continuazione del bull market», era la tesi dominante. Ora che siamo in pausa, cosa ci aspetta... (segue)
Per JP Morgan siamo in bull market secolare
di Alvin A. River - 23/04/2012
Prima Citigroup, poi JP Morgan, hanno avanzato la tesi della rinascita del bull market secolare. Vale a dire, di un rialzo di diversi anni, che seguirebbe finalmente dodici anni in cui le borse sono state piuttosto avare di soddisfazioni per gli investitori; i quali sono stati ben felici - fino ad ora - di puntare sui titoli di Stato. Ma il vento starebbe per cambiare... (segue)
Il quadro del settore immobiliare è ancora lugubre
di Charlie Minter - 23/04/2012
Il crescente ottimismo sul settore immobiliare è ingiustificato. Non solo i dati più recenti hanno deluso, ma le massicce scorte di immobili minacciano di mantenere il mercato ancora depresso per un considerevole arco di tempo. Per il secondo mese consecutivo, la vendita di case esistenti ha frenato a marzo. Le vendite si collocano... (segue)
Un bull market non senza precedenti
di Bernie Schaeffer - 19/04/2012
Da diverse parti si sostiene che questo rialzo si è spinto troppo in alto, e che sia destinato ad essere rovesciato per una serie di ragioni. A titolo di confronto, abbiamo esaminato i rialzi passati per vedere esattamente dove si collochi quello in corso, in termini di profondità e durata. Il rialzo è in corso da 784 giorni, e ha prodotto una performance del 106%. (segue)
Il momento idilliaco dei mercati sembra terminato
di Charlie Minter - 16/04/2012
Nelle ultime due settimane è parso sempre più evidente che il momento idilliaco dei mercati azionari in essere da ottobre è terminato. I problemi del debito sovrano in Europa hanno di nuovo catturato le prime pagine dei giornali, diversi indicatori economici si sono rivelati inferiori alle aspettative e lo S&P è sceso sotto la media... (segue)
L'analisi stagionale del 2012
di Alvin A. River - 13/04/2012
Il mercato sta rispettando le indicazioni di lungo periodo contenute nel 2012 Yearly Outlook, pubblicato a gennaio da AGE Italia (che sponsorizza questo sito). In poche parole, l'aspettativa era quella di un massimo temporaneo a marzo, e di una conseguente fase di consolidamento. Fino a quando durerà questo stallo? e cosa aspettarsi fino alla fine dell'anno? (segue)
L’attuale sottovalutazione non immunizza il mercato
di Charlie Minter - 10/04/2012
A fronte di un mercato chiaramente in ipercomprato, del riaffacciarsi della crisi del debito sovrano in Europa, e di una Fed meno orientata verso un QE3, anche i Tori adesso riconoscono la possibilità di una correzione. In definitiva però il sentiment rimane benigno, con gli investitori che considerano un calo come opportunità per comprare... (segue)
Le aspettative del mercato si sono ridotte
di Bernie Schaeffer - 10/04/2012
Wall Street ha fatto registrare un rialzo impressionante nel primo trimestre di quest'anno; con pochi precedenti, se si fa partire il computo della performance da ottobre 2011, se non da marzo 2009. In questo contesto di guadagni stellari, ci si aspetterebbe che il pubblico degli investitori abbia abbracciato con entusiasmo la tesi del bull market. (segue)
Il primo trimestre è terminato. E adesso?
di Bernie Schaeffer - 04/04/2012
Che trimestre ci siamo lasciati alle spalle! Lo S&P500 ha messo a segno un rialzo del 12.0%: il migliore dal 1998, quando l'indice conseguì una performance del 13.5%. Il saldo del solo mese di marzo (+3.1%) suggerisce che ciascuno dei primi tre mesi dell'anno è salito di almeno il 3%: qualcosa che non si sperimentava dal 1950. (segue)
Gli EPS del Q1 potrebbero riservare qualche sorpresa
di Bernie Schaeffer - 02/04/2012
Con un mercato senza direzione da un paio di settimane, continuiamo a pensare che il prossimo movimento più significativo sarà verso l'alto, grazie ad uno scetticismo ancora imperante nonostante i rialzi conseguiti. Impressionante il fatto che dal 20 dicembre in poi lo S&P ha chiuso soltanto due volte sotto la velocissima media a 14 giorni... (segue)
La fase positiva delle borse è al termine?
di Charlie Minter - 30/03/2012
Un crescente numero di indicatori suggerisce che il rialzo del mercato è a corto di benzina. Le azioni sono salite da quando gli investitori si sono convinti che l’economia era avviata a riprendersi, eventualmente aiutata da un terzo round di QE, il che peraltro risulta contraddittorio: delle due, una. Allo stesso tempo i problemi in Europa sono stati... (segue)
Effetti di lungo periodo del Barometro Febbraio
di Alvin A. River - 29/03/2012
Abbiamo visto in queste settimane gli effetti del buon andamento del mercato nel primo bimestre. Molti hanno parlato di un (popolare) "barometro gennaio, ma pochi hanno analizzato gli effetti di lungo periodo prodotti da un rialzo al termine del primo bimestre. Lo ha fatto Gaetano Evangelista, sul Rapporto Giornaliero, e la previsione si sta rivelando ovviamente... (segue)
Siamo ancora in bear market secolare? (II Parte)
di Charlie Minter - 28/03/2012
Anche gli utili delle compagnie dello S&P500 – siano essi quelli finali, come quelli operativi – stanno mostrando un vistoso rallentamento, con i margini di profitto che hanno raggiunto livelli stellari. Per esperienza, ogni volta che il consenso di mercato si è orientato verso un monte utili di 100 dollari, la delusione è sopraggiunta. Questa stima fu... (segue)
Siamo ancora in bear market secolare? (I Parte)
di Charlie Minter - 23/03/2012
Siamo stati contattati da un lettore che ci segue religiosamente. Ci ha chiesto se siamo ancora dell’idea che le borse si trovino in un bear market secolare, o se abbiamo cambiato idea, dal momento che le notizie macro sono state migliori di ogni aspettativa, e le borse si ritrovano di nuovo sui massimi. Rilevava che l’Europa sembra uscita dalla crisi... (segue)
La scadenza del ciclo a cinque settimane
di Bernie Schaeffer - 23/03/2012
La passata è stata una settimana di scadenze tecniche, e quella che si conclude oggi avvia dunque un nuovo ciclo mensile per le opzioni. Questo ciclo terminerà venerdì 21 aprile: cinque settimane, anziché le canoniche quattro. Capita, di tanto in tanto: l'ultima volta è successo a gennaio. In questo intervento voglio esaminare come si è comportato... (segue)
Una efficace strategia intraday
di Alvin A. River - 22/03/2012
Lo "Smart Money Index" è un indicatore che misura il livello di accumulazione e distribuzione in essere sul mercato, sulla base del comportamento degli investitori istituzionali e dei piccoli investitori ("retail", in USA; più malignamente, "parco buoi", in Italia). Questo studio consente di mettere in luce una efficace strategia operativa a livello intraday... (segue)
La gente sottovaluta il potenziale del deleveraging
di Charlie Minter - 16/03/2012
Lo smantellamento del debito da parte delle famiglie è ancora allo stadio iniziale, e deve percorrere ancora parecchia strada. Esso ha già impattato significativamente sulla spesa per consumi, che sta frenando la ripresa economica, e tutto ciò continuerà per diversi anni. Il debito delle famiglie è stato pari in media al 55% del PIL americano... (segue)
Il mondo non è immune dal contagio europeo
di Charlie Minter - 09/03/2012
Nel momento in cui scriviamo, sembra che più del 75% dei detentori private dei bond greci ha accettato lo scambio dei vecchi titoli con quelli nuovi, e ci sono buone probabilità che si superi il 90%. Ciò può rimuovere dal radar la minaccia della Grecia, il che spingerà gli investitori a rivolgere la propria attenzione verso il deterioramento dell’economia... (segue)
Wall Street e la consistenza dei rialzi
di Bernie Schaeffer - 08/03/2012
Lo S&P500 ha chiuso il primo bimestre con una performance dell'8.6%. Ma se si leggono i giornali e i periodici finanziari, non si ha la percezione di un simile boom del mercato azionario e della partenza più corposa degli ultimi 20 anni: risale infatti al 1991 l'ultima migliore partenza nei primi due mesi dell'anno, con un rialzo allora dell'11.2%. (segue)
Una prospettiva secolare
di Alvin A. River - 05/03/2012
Di tanto in tanto è opportuno dare un'occhiata ai grafici tecnici di lunghissimo periodo, per meglio collocarsi la tendenza in essere. In altre parole, il fortissimo rialzo degli ultimi cinque mesi, come si colloca nell'ambito del trend secolare? è un dilemma la cui soluzione è di fondamentale importanza per gli investitori-cassettisti: da ciò deriva... (segue)
Cautela dal put/call ratio sul VIX
di Bernie Schaeffer - 05/03/2012
Quando gli analisti si mostrano determinati nelle loro valutazioni, e il mercato si muove in direzione opposta, il movimento che ne risulta può risultare molto consistente. A gennaio diversi osservatori si soffermavano su un potenziale testa e spalle, ribassista, che puntualmente è stato seguito da un rialzo. In seguito diversi si sono pronunciati... (segue)
L’economia è ancora gravata da un debito eccessivo
di Charlie Minter - 02/03/2012
Da tempo abbiamo anticipato che l’economia, reduce dalla crisi del 2008, sarebbe cresciuta ad un ritmo insopportabilmente basso, e così è stato. Non si tratta della classica ripresa post-recessiva, come tante abbiamo sperimentato dal Dopoguerra in poi. La crisi è stata cagionata da un boom dell’indebitamento che richiederà diversi anni... (segue)
Wall Street vola sulle ali del rialzo del IV trimestre
di Alvin A. River - 01/03/2012
Wall Street chiude il primo bimestre con una performance di altri tempi: superiore all'8%. Dal 1928 ad oggi, questo rialzo si colloca nell'ambito del primo decimo di tutte le rilevazioni relative alle performance del primo bimestre. Merito senza dubbio del buon comportamento dello scorso trimestre, che promette di riflettersi ancora sulla tendenza... (segue)
13.000 e l'importanza delle "cifre tonde"
di Bernie Schaeffer - 29/02/2012
Per la prima volta dal crollo del 2008 il Dow Jones è tornato ad affacciarsi oltre i 13.000 punti. Gli uomini tendono a pensare in termini di cifre tonde, e questo si riflette sia sugli indici di mercato, sia sulle singole azioni. Si nota una certa difficoltà ad avanzare quando si raggiungono questi livelli, percepiti di volta in volta come eccessivi o troppo bassi. (segue)
Tre Golden Cross in un mese
di Bernie Schaeffer - 16/02/2012
Meno di due settimane fa, il 3 febbraio, il Nasdaq Composite ha sperimentato quello che gli analisti tecnici definiscono un "incrocio aureo", che si sperimenta quando la media a 50 giorni supera quella a 200 giorni. Questa configurazione è considerata rialzista, e utile per stabilire se ci troviamo o meno in un bull market. (segue)
Le prospettive degli EPS americani
di Alvin A. River - 13/02/2012
Nei blog, anche in quelli - rari - più ottimisti, si è diffuso di recente il panico: gli utili delle compagnie americane starebbero calando. Nulla di più sbagliato: è solo che all'inizio dell'earning season "soltanto" il 45% delle società ha battuto le stime degli analisti; il dato peraltro di recente è risalito oltre un promettente 60%, sebbene obiettivamente... (segue)
Una brusca scivolata nel 2012
di Charlie Minter - 10/02/2012
C’è un motivo per cui l’accordo fra Unione Europea e Grecia sta richiedendo più di due anni: i correttivi di natura fiscale, monetaria ed economica sono troppo dolorosi da sopportare. L’alternativa è un default disordinato. L’accordo fra i partiti greci per accettare il piano di austerità è stato sottoposto all’attenzione di Bruxelles. (segue)
Il Deleveraging ci accompagnerà per anni
di Charlie Minter - 03/02/2012
«Un ciclo benigno di 30-50 anni di espansione creditizia, che ha prodotto ritorni superiori alla norma per diversi mercati finanziari, ha ceduto ora il posto ad un processo di smantellamento del debito (deleveraging). Stiamo assistendo alla fine dell’abbondanza e all’inizio dell’austerità, che procederà per parecchio tempo». Le parole... (segue)
Il segnale bullish del mercato del lavoro
di Gaetano Evangelista - 26/01/2012
I sussidi iniziali di disoccupazione hanno raggiunto di recente il livello più basso da giugno 2008: questa è un'ottima notizia per Wall Street, inversamente correlata all'andamento della disoccupazione USA. L'ultimo segnale d'acquisto, risalente a dicembre 2009, infatti non è mai stato neutralizzato. Al contrario, il continuo calo delle richieste... (segue)
Il bear market secolare continua (III Parte)
di Charlie Minter - 25/01/2012
Un altro problema che l’economia americana affronta è la mancata creazione di posti di lavoro. Quando l’occupazione cresce, la gente compra più facilmente abitazioni, mentre quando prevalgono i licenziamenti fioccano i “vendesi”. Questo è un problema strutturale, che però è trattato come se fosse ciclico: ci vorrà diverso tempo per rimpiazzare... (segue)
Il legame fra banche e Treasuries
di Alvin A. River - 19/01/2012
Il mercato azionario sembra pieno zeppo di tendenze sacrificate, pronte da un momento all'altro a sprigionarsi. Nelle ultime settimane Wall Street ha interamente riassorbito le perdite registrate dalla fine di luglio in poi: un brutto colpo per i ribassisti "24h". Ma il dollaro continua a salire: si è forse spezzata la tradizionale correlazione inversa... (segue)
Il bear market secolare continua (II Parte)
di Charlie Minter - 18/01/2012
Il calo del debito nel settore privato a prima vista potrebbe essere considerato favorevolmente, ma quando ciò accade perché si scende da un livello particolarmente elevato, le ripercussioni non tardano a farsi sentire. Specie quando si esce da due bolle: quella della tecnologia a fine anni ’90 e quella del settore immobiliare dal 2002 al 2007. (segue)
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