di Mauro Peruzzi - 16/05/2012 Una volta terminata la fase di rimbalzo dei bonds italiani causata da una serie ininterrotta di annunci e buoni propositi del nuovo governo siamo di nuovo di fronte alla ripresa del downtrend dei prezzi, quindi rialzo dei rendimenti. A livello macroeconomico poco è cambiato rispetto a 6 mesi fa, anzi a dire il vero c'é stato un peggioramento... (segue)
di Mauro Peruzzi - 03/05/2012 Proprio mentre stavo terminando questo report (2 maggio 2012 ore 17.41) l'agenzia di rating Standard & Poor's pubblicava la notizia di aver rialzato il rating a lungo termine del debito sovrano greco... Fino allo scorso mese di marzo si potevano trovare sul sito ufficiale della banca centrale greca i prezzi ed i rendimenti dei bonds governativi ma adesso... (segue)
di Mauro Peruzzi - 20/04/2012 Nel report del 27 dicembre 2011 mettevo in evidenza l'importanza di osservare attentamente gli annunci dei media che nella maggioranza dei casi contengono dei suggerimenti prezzolati al fine di consigliare questo o quell'investimento al piccolo risparmiatore il quale, sprovvisto di supporti autonomi, prende per valida la menzogna del periodico... (segue)
di Mauro Peruzzi - 12/04/2012 L'inesperienza del giovane direttore del nostro debito pubblico è stata messa in evidenza dagli eventi dell'ultimo periodo di forte rialzo dei tassi sui bonds. Mentre la forte ripresa dei prezzi dei BTP nel periodo che va dal 15 novembre 2011 al 14 marzo 2012 è stata attribuita agli interventi del nuovo governo ed invece si tratta solamente di un rimbalzo... (segue)
di Mauro Peruzzi - 05/04/2012 A volte per capire una possibile evoluzione delle curve degli stumenti finanziari quotati nei mercati è utile trattare l'insieme dei punti come se fossero appartenenti ad una particolare funzione che si studia matematicamente. Questo metodo in verità è largamente impiegato da molto tempo da chi dispone di computer veramente potenti e veloci che... (segue)
di Mauro Peruzzi - 02/04/2012 E' oramai noto il discreto importo (130 miliardi di euro) di aiuti che sono stati accordati dall'Unione Europea al paese greco, in difficoltà da tempo sia con i conti pubblici che con l'economia reale. Ebbene, tutti gli sforzi fatti non sembra abbiano sortito, almeno per adesso, un ruolo determinante nella riduzione dei tassi dei bonds che stanno affondando nel mercato. (segue)
di Mauro Peruzzi - 26/03/2012 E' arrivato il tempo in cui si cominciano a fare i bilanci e tutti i migliori gestori sono stati premiati con i riconoscimenti dei media finanziari. Ma chi decide spesso utilizza un ordine di grandezza temporale al quale fare riferimento con i rendimenti ottenuti, studiato apposta per mettere in rilievo quella societa' di gestione o quel particolare fondo. (segue)
di Mauro Peruzzi - 13/03/2012 La critica che sovente viene fatta agli analisti tecnici dagli analisti fondamentalisti e dagli analisti quantitativi - cioé coloro che basano le proprie operazioni sul trading ad alta frequenza (si va anche sotto i 5 millisecondi per trade) - è ormai risaputa: un grafico storico non è altro che un insieme di punti che simbolicamente traducono molti eventi... (segue)
di Mauro Peruzzi - 06/03/2012 Ad un primo approccio scientifico cercare di riassumere con un indicatore unico l'andamento del ciclo economico mondiale può sembrare un esercizio per presuntuosi e certamente la variabilità di utilizzo delle materie prime che possano aiutarci a comprendere la situazione di un numero elevato di economie scoraggia tali sperimentazioni. Purtuttavia... (segue)
di Mauro Peruzzi - 20/02/2012 Vi siete mai chiesti perché, lentamente, i dati finanziari importanti come l'indice dei BTP secchi, il dato sul Rendistato lordo, od il rapporto prezzi/utili oppure lo yield generale del mercato azionario non vengano più pubblicati dal Sole 24 Ore? Perché i canali Mediaset hanno smesso di fornire i rendimenti associati ai titoli di Stato italiani? (segue)
di Andrea Chiaudano - 07/02/2012 La velocità di recupero del BTP è sorprendente, ma la strada come da sempre sostengo, è a senso unico. Ora più che mai. L’Italia sta procedendo a passo spedito verso la salvezza. Il 13 gennaio 2012, giorno del disastro della nave all’isola del Giglio, e giorno dell’abbassamento di gran parte dei rating europei ha segnato una svolta. (segue)
di Mauro Peruzzi - 25/01/2012 Se si osservano i prezzi dei CCT con scadenza marzo 2012 e novembre 2012 ci accorgiamo che le quotazioni, da qualche giorno, sono sopra il prezzo di rimborso a scadenza. Ogni investitore saggio sa benissimo che una obbligazione segue solitamente, nella parte finale della vita, una curva che ha come punto di arrivo... (segue)
di Mauro Peruzzi - 03/01/2012 Solitamente i mercati azionari, non appena sentono odore di aumenti della produzione delle aziende tendono a muoversi in anticipo. In effetti la borsa olandese, normalmente trascurata dai nostri mezzi di comunicazione e dai nostri analisti, è in crescita dall'ultima settimana di novembre. La domanda che mi pongo e' questa: se il Prof. Monti... (segue)
di Mauro Peruzzi - 12/12/2011 Per il prossimo anno, nel calendario dei workshop della Banca Centrale Europea, è previsto un incontro dove degli studiosi dovranno proporre nuove tecniche di previsione riguardanti i recenti sviluppi della crisi dei debiti degli stati sovrani. Mi sembra un po' tardiva come iniziativa volta a risolvere un problema che è ormai “vecchio”... (segue)
di Mauro Peruzzi - 05/12/2011 Se si analizzano i dati relativi alle ultime indagini fatte dagli organismi internazionali ci si accorge che l'annuncio dell'OCSE a proposito della prossima recessione in Italia non porta nulla di nuovo sul fronte macroeconomico. Anche la manovra congiunta delle banche centrali ha come obiettivo quello di indebolire il dollaro... (segue)
di Andrea Chiaudano - 29/11/2011 Se proviamo ad analizzare i volumi scambiati sul BTP future decennale italiano riscontriamo delle evidenti anomalie ed ancor di più se rapportati al periodo più drammatico finanziariamente per l’Italia dal suo ingresso nell’euro. Nella giornata del 9 novembre 2011 sono stati scambiati poco più di 25000 contratti: più o meno il 1,3 per mille del debito... (segue)
di Mauro Peruzzi - 28/11/2011 E' inutile arrabattarsi ed andare incontro al suicidio finanziario per salvare un paese che è destinato al fallimento: le posizioni dei fondi di investimento e delle istituzioni finanziarie non si smontano in un solo giorno. Ci vorranno anni per riportare condizioni di fiducia ed equilibrio nel sistema finanziario internazionale. Per intanto godiamoci... (segue)
di Mauro Peruzzi - 18/11/2011 Nella interpretazione dell'analista Andrew Cardwell Junior la negazione di una importante divergenza, vale a dire il fallimento del rally che tutti si aspettavano, viste le ultime vicende italiane, implica un aggravamento del trend ribassista con la ricerca di nuovi minimi ancora piu' bassi. Tale evidenza e' mostrata nel grafico seguente. (segue)
di Andrea Chiaudano - 17/11/2011 Mario Monti = matrimonio. Mario Draghi= a madri roghi , dama irroghi (Apocalisse, cap.12, verso 15: "allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d’acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque"). Qualche semplice anagramma che fa venire i brividi. Il riferimento è la profezia dell’Apocalisse... (segue)
di Mauro Peruzzi - 14/11/2011 Se avete un po'di tempo per rileggere l'articolo sulla traslazione della curva dei rendimenti che fu pubblicato il 6 aprile 2010 vi accorgerete che tale movimento verso l'alto non solo non si e' arrestato ma ha subito una elevata accelerazione con due conseguenze principali: l'aumento del costo del denaro scoraggia le imprese... (segue)
di Andrea Chiaudano - 10/11/2011 In crisi l’Italia ha sempre mostrato il suo istinto per il contropiede. Vi ricordate la famosa Italia-Germania del 1970? Ebbene ve ne prospetto uno ben più micidiale del gol di Gianni Rivera: il parlamento dovrebbe votare un taglio del rimborso del debito sui titoli di stato del 30%. Tagliando corto alle discussioni sulle riforme... (segue)
di Mauro Peruzzi - 09/11/2011 La Banca Centrale Greca che gestisce il mercato telematico dei bonds non sa più come risolvere la situazione causata dagli speculatori. Una volta individuato un trend che porta profitti elevati con rischio basso, vista la situazione disperata delle finanze del paese, le vecchie tecniche di pronti contro termine, per fornire liquidità... (segue)
di Mauro Peruzzi - 04/11/2011 Quando il prezzo del contratto future vicino (nearby), per intenderci Dicembre 2011 (Ftse MIB) è inferiore al prezzo a pronti (spot) in gergo si dice che siamo in una condizione di backwardation. Da un punto di vista della legge della domanda e dell'offerta la pressione degli acquisti prevale sullo spot price a discapito del contratto distante. (segue)
di Mauro Peruzzi - 31/10/2011 Stavo preparando (pomeriggio del 7 ottobre) questo report ma preferii aspettare l'uscita del Sole 24 ore del giorno dopo, dove c'era un articolo che trattava l'argomento che viene tanto dibattuto in questi giorni. Allora mi è venuto in mente che quello che potevo fare era di leggere attentamente e possibilmente trovare degli appigli... (segue)
di Mauro Peruzzi - 19/10/2011 Il deficit spending gia' suggerito da Keynes durante la Grande Depressione degli anni '30 alle economie in difficolta' ha i suoi limiti nel fatto che in periodi particolarmente critici la crisi diventa sistemica. Non si riesce a far crescere il PIL che per pochi decimali: allora l' unico modo per uscire dalla crescita smisurata del debito... (segue)
di Andrea Chiaudano - 19/10/2011 Ma c’è la volontà politica e la capacità in Italia di uscire da questa lenta agonia oppure si continuerà ad agire, come sempre, dopo che i buoi sono scappati fuori dal recinto? Se i rendimenti del decennale dovessero salire oltre il 6,30-6,40% e ancor di più oltre il 6,50% la campanella dell’incendio in corso sarebbe assordante... (segue)
di Andrea Chiaudano - 17/10/2011 Non è da sottovalutare perché come le borse sono state dimezzate in 7 giorni, così possono essere “recuperate” in un tempo altrettanto breve.
Questo la dice lunga sull’effettiva correlazione dei valori delle borse a ciò che sta succedendo nel mondo, in particolare nel 2011. La manipolazione è ai massimi livelli. (segue)
di Mauro Peruzzi - 07/10/2011 Dopo una discesa dei corsi (massimo storico a 106,80) che è iniziata 14 mesi fa ed ha portato il livello di ipervenduto sotto quota 20 (RSI mensile), confermando il trend di lungo periodo rialzista dei tassi di interesse, il nostro indicatore più sensibile - il BTP 15 settembre 2041 - si sta attestando da qualche settimana... (segue)
di Alvin A. River - 12/07/2011 Repubblica italiana e Spagna al centro della speculazione internazionale. Svariati sono i motivi, e non mi dilungherò qui su disquisizioni politiche. Oggi invece volevo esaminare il livello dei CDS, degli spread rispetto al Bund, nonché delle principali variabili di finanza pubblica. L'Italia ha un debito pubblico netto... (segue)
di Mauro Peruzzi 01/02/2011 Nel mese di dicembre avevo indicato il probabile rimbalzo dei titoli a lunghissimo termine del nostro mercato obbligazionario. Ebbene l'obiettivo non e' stato centrato ma per poco. La situazione grafica dal punto di vista dell' analisi di Cardwell resta confermata con una bullish divergence che anticipa... (segue)
di Mauro Peruzzi 13/01/2011 L'ultima asta dei BOT annuali può aiutarci a riassumere una situazione critica che si sta evolvendo da circa un anno. Proprio nel febbraio 2010 ricordo di aver fatto notare che la curva dei rendimenti a scadenza stava iniziando la sua traslazione verso l'alto ed i tassi sui bond italiani avevano toccato i minimi... (segue)
di Mauro Peruzzi 27/12/2010 I problemi strutturali molto profondi hanno per adesso prodotto dei risultati, a livello della produzione, una crescita molto bassa durante gli ultimi 15 anni. La crisi finanziaria globale ha esacerbato questa debolezza di lungo periodo causando un grosso fardello sull'economia italiana. Il prodotto interno lordo... (segue)
di Mauro Peruzzi 13/12/2010 Se osserviamo attentamente l'evoluzione dei corsi del nostro titolo che ormai da tempo abbiamo utilizzato come riferimento per l'andamento del mercato MOT in Italia ci accorgiamo che la pressione delle vendite ha raggiunto un livello elevato. E' molto probabile che nel breve termine si verifichera' un... (segue)
di Mauro Peruzzi 12/11/2010 Come ampiamente dichiarato nel report del 13 ottobre scorso dove trattavamo dei falsi segnali la tendenza al ribasso dei prezzi dei titoli a lungo termine è ripresa con forza. Stamane alle ore 10 circa il BTP 2041 quotava 92.88. Tutto questo coerentemente con il segnale di negative reversal dato in precedenza. (segue)
di Mauro Peruzzi 27/10/2010 Negli ultimi mesi le incertezze dei mercati finanziari si sono allargate anche ai mercati obbligazionari. Se per l'azionario sappiamo che le aspettative di una crescita modesta degli utili aziendali e soprattutto un appiattimento dei ricavi stanno causando un andamento molto random, nel mercato... (segue)
di Mauro Peruzzi 21/10/2010 Nel recente Regional Economic Outlook il Fondo Monetario Internazionale presenta dei dati confortanti per l'economia italiana. Infatti prospetta una crescita dell'1 % nel 2010. Questo significherebbe che nell'ultima parte dell'anno dovrebbero decollare i consumi e l' economia migliorare di molto... (segue)
di Mauro Peruzzi 13/10/2010 Naturalmente come succede nelle migliori teorie o sistemi di trading anche per l'interpretazione dell'RSI di Cardwell vi sono i falsi segnali. E' naturale però che tutto dipende dalla bravura dell'analista: per esempio occorre non fossilizzarsi sulle regole ma avere sempre un quadro di insieme della situazione... (segue)
di Mauro Peruzzi 28/09/2010 L'economista Phillips, nel suo contributo del 1958, pubblicato su Economica, osservò una relazione inversa tra le variazioni dei salari monetari e il livello di disoccupazione nell'economia britannica nel periodo preso in esame. Negli anni immediatamente successivi diversi economisti furono convinti... (segue)
di Mauro Peruzzi 13/09/2010 Se si analizzano i titoli a lungo termine, quali i BTP non indicizzati, ci si accorge che siamo di fronte ad una situazione di ipercomprato di medio termine. Infatti come potrebbe essere sostenibile da un punto di vista probabilistico una quotazione sopra i 100 punti per un titolo che scadra' tra 40 anni? (segue)
di Mauro Peruzzi 26/08/2010 Perche' ad un piccolo rendimento corrisponda un rischio molto basso non ci vuole tanto a capirlo: infatti la curva rischio rendimento e' inversamente correlata. Vale a dire che se si pretendono rendimenti superiori si deve essere disposti a rischiare di più. Da un punto di vista dell'analisi fondamentale... (segue)