di Gaetano Evangelista - 29/07/2010
Conforta l'andamento degli aggregati monetari nell'area Euro al termine del mese scorso. Secondo quanto reso noto dalla Banca Centrale Europea, la massa monetaria M3 è cresciuta dello 0.5% a giugno, e dell'1.05% negli ultimi tre mesi: è la variazione più consistente degli ultimi diciotto mesi. Una risposta ferma alla minaccia deflazionistica che ha preso sempre più piede di recente.
Euro area M3: variazione a sei e dodici mesiMeno vistose ma egualmente incoraggiante la tendenza a sei (in rosso nel grafico qui in alto) e dodici mesi (marrone). Evidentemente questi tassi di variazione avvertono in misura più smussata il recente cambio di rotta dell'istituto di Francoforte. Ad ogni modo la variazione semestrale si attesta al +1.0% e quella annuale è tornata positiva alla fine di giugno.
Nonostante le difficoltà dell'economia, esasperate dalla crisi del debito sovrano, la quantità di moneta denunciava un preoccupante calo su base semestrale e annuale nei primi mesi dell'anno. Ma di recente la BCE è tornata a supportare l'economia, ed è probabile che resti su questa traiettoria per la seconda metà dell'anno.