di Alvin A. River - 30/12/2011 Per una volta, voglio fare l'uccellaccio del malaugurio. Le comparazioni storiche sono sempre molto affascinanti, spesso ci prendono, non di rado all'improvviso smettono di funzionare. E questo è il mio augurio, con riferimento allo studio che propongo oggi. Studio che confronta l'andamento del BTP italiano con quello dei titoli di Stato... (segue)
di Alvin A. River - 18/10/2011 Il ministro delle Finanze francese questa mattina si è affannato a spiegare che il massimo rating (AAA) non è in pericolo, e che la Francia è in anticipo sulla tabella di marcia verso il ridimensionamento del deficit di bilancio. Ma l'agenzia di rating Moody's ha rilevato che le condizioni delle finanze translalpine sono le peggiori... (segue)
di Gaetano Evangelista - 13/05/2011 Prosegue il processo di crescita dei rendimenti della parte breve della "curva" europea: l'Euribor a tre mesi è prossimo ormai alla soglia dell'1.45%, e si colloca sui livelli più elevati da aprile 2009. Facilmente profetico dunque si è rivelato il segnale di inversione di tendenza commentato tre mesi fa in questa sede... (segue)
di Alvin A. River 21/03/2011 Il recente pronunciamento del governatore delle BCE Trichet comporterà in prospettiva l'appiattimento della curva dei rendimenti nell'area Euro, con le scadenze brevi che punteranno verso l'alto. Questa tendenza è già evidente a livello di Euribor, salito vistosamente nell'ultimo anno dallo 0.64% a... (segue)
di Gaetano Evangelista 16/02/2011 Ce ne siamo occupati sin dallo scorso autunno: la "parte breve" della curva dei rendimenti nel Vecchio Continente si sta spostando verso l'alto. In altre parole: i rendimenti a breve scadenza stanno crescendo, seppur ad un ritmo relativamente blando. In particolare l'Euribor a tre mesi si colloca ora... (segue)
di Mauro Peruzzi 29/03/2010 Le tensioni inflazionistiche sono l'incubo dei banchieri centrali. Essi usano come arma difensiva la leva dei tassi di interesse per combatterle. Orbene, mentre nel 2006 la liquidita' media immessa nel mercato, attraverso le operazioni di rifinanziamento, era di circa 116 miliardi di euro, prima dell'inizio della crisi... (segue)
di Mauro Peruzzi 19/03/2010 Secondo analisi econometriche basate su un modello predisposto dalla Banca d'Italia e dalla BCE, il credito alle imprese e' funzione del prodotto interno lordo, degli investimenti residenziali, dei profitti aziendali e del differenziale tra il tasso sui prestiti ed il costo delle fonti alternative di finanziamento esterno. (segue)
di Mauro Peruzzi 15/03/2010 Non dobbiamo, nell' excursus delle nostre analisi sui tassi di interesse, dimenticare che un ruolo determinante e' svolto dall' andamento degli aggregati monetari. La BCE ha scelto, come riferimento della politica monetaria comune, l' aggregato M3, che corrisponde a M2 + pronti contro termine, obbligazioni... (segue)
di Mauro Peruzzi 08/03/2010 In accordo con l'analisi esposta in data 1 marzo, traiamo le conseguenze per decidere un portafoglio che potra' essere di riferimento per coloro che hanno una dimestichezza media con le tecniche di trading e di gestione di assets obbligazionari. Fatto pari a 100 il capitale a disposizione... (segue)
di Mauro Peruzzi 01/03/2010 Non v'é alcun dubbio che sia stato raggiunto il minimo assoluto di lunghissimo periodo, per i tassi di interesse in Italia. Per essere piu' precisi occorre solitamente che tutti e sette principali tassi di riferimento, del mercato del costo del denaro, abbiano toccato il loro minimo. (segue)
di Alvin A. River 05/11/2009 La recente release dell'ISM manifatturiero negli Stati Uniti ha fornito due conferme: una un po' inattesa (il dato composite è salito ulteriormente), e una attesa: il rapporto fra Nuovi Ordini e Scorte è calato ulteriormente a 1.25, da 1.9 di agosto. Questa nuova tendenza influisce sui rendimenti dei bond... (segue)
di Gaetano Evangelista 10/06/2009 I titoli di Stato hanno fatto registrare un generale calo delle quotazioni, in coincidenza con un impennata dei rendimenti collegata ad un aumento del premio per il rischio. Tuttavia, il BTP trentennale italiano ha mostrato un calo più composto, e appare tuttora preferibile al Bund decennale tedesco. (segue)
di Alvin A. River 09/02/2009 Da metà gennaio in avanti le quotazioni dei titoli di Stato europei sono notevolmente calate - e i rendimenti saliti - in reazione a dati macroeconomici non così deprimenti. Si inizia a scommettere su una uscita dal ciclo recessivo nella seconda metà dell'anno. In questo contesto, qual è il destino dei rendimenti... (segue)