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maggio 2012 aprile 2012 marzo 2012
 
Bonds > T-Bond & Notes
Titoli di stato USA: più su di così...
di Gaetano Evangelista - 19/01/2012
Pochi se ne sono accorti, ma le quotazioni dei titoli di Stato americani, reduci negli ultimi mesi da un rialzo strepitoso, hanno raggiunto un livello di ipercomprato con pochi precedenti nella storia. Il RAY (Risk-adjusted Yield) è salito a dicembre sopra la soglia cruciale dei +5 punti: dal 1980 in poi è soltanto la sesta volta che un simile eccesso... (segue)
T-Bond: in ipercomprato di lungo periodo
di Gaetano Evangelista - 05/01/2012
Le quotazioni dei titoli di Stato sono reduci da uno degli anni più esaltanti della storia: il Long Bond trentennale americano ha fatto registrare un apprezzamento superiore al 20%, senza tenere conto della cedola. In altre quattro occasioni il T-Bond è salito in un anno di almeno il 20%: nel 2008, nel 1995, nel 1985 ed infine nel 1982. (segue)
Rendimenti vs inflazione: convergenza avvenuta
di Gaetano Evangelista - 04/11/2011
Il 2011 ha fatto registrare un processo di convergenza fra inflazione e tassi di interesse. Nulla di sorprendente, al contrario: uno dei temi sostenuti a gennaio in sede di 2011 Yearly Outlook riguardava proprio la tendenza inevitabile alla ripresa dell'inflazione negli Stati Uniti, a fronte di un tendenziale calo dei tassi... (segue)
Gli USA stanno replicando il "Lost decade" giapponese
di Alvin A. River - 12/10/2011
Il "Decennio Perso" (Lost Decade) giapponese nel frattempo è diventato un ventennio, e non accenna ancora a venire meno: il deleveraging seguito allo scoppio del mercato immobiliare e azionario all'inizio degli anni '90 ha colto di sorpresa le autorità politiche e monetarie nipponiche; le quali hanno dapprima assistito... (segue)
Rendimenti e inflazione USA all'indomani del FOMC
di Gaetano Evangelista - 21/09/2011
Rispetto alla fine dell'anno la situazione è radicalmente mututa. Allora il confronto fra rendimenti pubblici a 10 anni (3.29% il T-Note) e inflazione "core" (0.6%) evidenziava un vistoso gap a favore dei primi, pari a cinque volte il core CPI. Ma negli ultimi otto mesi i rendimenti sono precipitati, mentre l'inflazione è cresciuta... (segue)
Che bella opportunità, sui Treasuries USA...
di Gaetano Evangelista - 02/06/2011
E' sempre una buona idea, quella di andare lunghi sui titoli di Stato quando il sentiment si fa depresso. Tre mesi fa, il Daily Sentiment Index (DSI) scendeva sotto la soglia del 10%; in altre parole, più del 90% degli investitori si aspettava rendimenti in crescita sui titoli di Stato USA. Come sempre, le attese... (segue)
USA: quando perderanno il rating "AAA"?
di Alvin A. River
19/05/2011

Fa ancora discutere la recente decisione dell'agenzia di rating Standard&Poor's di rivedere da "stabile" a "negativo" il giudizio sulla capacità di ripagare il debito a lunga scadenza. Varie sono le motivazioni adottate, ma qui ci interessa capire secondo l'esperienza storica quando la "tripla A" sarà a rischio. (segue)
L'America ha già alzato i tassi di interesse
di Andrea Chiaudano
06/05/2011

Voi direte che non è vero, ma è proprio così: la BCE e la FED se ancora non si fosse capito, agiscono come un’unica banca centrale ed ogni mossa è concordata insieme. La penultima mossa è stata di Bernanke che ha ribadito che i tassi americani rimarranno sottozero ancora a lungo, almeno per altre... (segue)
Sorpresa in arrivo sui tassi americani?
di Andrea Chiaudano
28/04/2011

Sto cominciando ad individuare sempre più elementi che mi fanno propendere per un rialzo a sorpresa dei tassi americani. Il consenso prevede un possibile rialzo non prima della fine del 2011 od inizio 2012. Anche per questo motivo la speculazione si sta accanendo contro il dollaro fino a punte di vistoso eccesso. (segue)
Petrolio boom: effetti su rendimenti e inflazione?
di Alvin A. River
02/03/2011

Mentre il greggio della qualità WTI flirta insistentemente con la soglia dei 100 dollari per barile, i timori degli investitori sono concentrati sulla minaccia inflazionistica che la tripla cifra sul petrolio possa indurre. Per non parlare del conseguente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato. Esemplare a tal proposito... (segue)
Rendimenti sui minimi: e ora si scava? (III Parte)
di Gaetano Evangelista
22/12/2010

Dopo aver sfondato verso il basso, i rendimenti globali dei titoli di Stato sono rapidamente risaliti nelle ultime settimane, raggiungendo i livelli toccati l'ultima volta all'inizio di maggio. Significativamente, lo yield governativo globale è rientrato all'interno del canale discendente di lungo periodo dal quale... (segue)
Bonds: non è una bolla, ma occorre cautela
di Alvin A. River
05/10/2010

Diversi investitori hanno accolto il recente nuovo rialzo dei prezzi dei titoli di Stato con scetticismo, e non pochi considerano i livelli raggiunti dai rendimenti da "bolla speculativa". A mio giudizio il timore che le quotazioni dei Treasuries possano crollare è del tutto infondato; è pur vero tuttavia che gli investitori... (segue)
Bonds: prove tecniche di inversione?
di Alvin A. River
28/09/2010

Si incomincia a parlare sempre più diffusamente di nuova minaccia recessionistica; proprio ora che il NBER ha celebrato la fine del ciclo economico negativo iniziato ufficialmente a dicembre 2007. Un secondo "dip" avrebbe teoricamente effetti positivi per il mercato dei titoli di Stato. Tuttavia si proviene da... (segue)
Rendimenti sui minimi: e ora si scava? (II Parte)
di Gaetano Evangelista
01/09/2010

Doveroso il seguito dell'articolo proposto agli inizi di luglio. Il rendimento dei titoli di Stato mondiali era allora ad un bivio: o ripartiva, o crollava, vittima delle pressioni deflazionistiche che puntualmente si sono presentate. In realtà il basso livello dei prezzi al consumo caratterizza il mondo occidentale... (segue)
Rendimenti sui minimi: e ora si scava?
di Gaetano Evangelista
07/07/2010

Una delle tendenze più anziane è quella che riguarda i titoli di Stato, con i rendimenti in calo dall'inizio degli anni '80. La media ponderata degli yield dei principali paesi industrializzati si attesta all'1.4%: particolare significativo dal momento che il dato in questione si colloca sulla parete inferiore di un canale... (segue)
Si allontana la exit strategy
di Gaetano Evangelista
19/05/2010

L'ultimo intervento sui tassi ufficiali ad opera della Fed risale a dicembre 2008: ad oggi, è il più lungo holding period della storia. La crisi greca e le ripercussioni al resto dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo hanno ridimensionato le aspettative di rialzo dei tassi, che fino a poco tempo fa puntavano ad un'uscita... (segue)
Il CoT Report segnala i Treasuries USA
di Gaetano Evangelista
03/05/2010

Fra gli svariati impieghi che l’esame del CoT consente, c’è quello del posizionamento degli investitori istituzionali sui titoli di Stato; o meglio, sui future sui titoli di Stato, quotati alla borsa di Chicago. Come per i future azionari, in questo caso paga esaminare il dato complessivo, vale a dire il posizionamento... (segue)
Puntare su un appiattimento della curva dei rendimenti?
di Alvin A. River
20/01/2010

La curva dei rendimenti americana si presenta particolarmente ripida: il differenziale fra rendimenti a dieci anni e rendimenti a tre mesi ha superato i 380 punti base, che rappresenta - con l'eccezione di qualche settimana compresa fra agosto e settembre 1982 - il livello più elevato dal Dopoguerra ad oggi. (segue)
Ripresa economica e tendenza T-Notes
di Alvin A. River
13/01/2010

Si sta diffondendo un orientamento secondo cui la crescita dell'economia americana nel trimestre appena terminato possa superare il 4% annualizzato; e a dirlo sono "Orsi" storici come Dave Rosenberg, ex strategist di Merrill Lynch. Quali possono essere le implicazioni di questa previsione per i rendimenti... (segue)
Il rendimento dei titoli pubblici USA
di Alvin A. River
09/12/2009

L'andamento dei titoli di Stato dipende da una serie di fattori: inflazione attesa, domanda (entità del risparmio) ed offerta (fabbisogno del settore pubblico) di titoli, ciclo economico, output gap, e via dicendo. Anche la componente stagionale ha un suo ruolo. E da questo punto di vista si può ipotizzare un... (segue)
Tradare la curva dei rendimenti
di Alvin A. River
07/10/2009

Il 2009 entra nell'ultimo quarto con la curva dei rendimenti vistosamente ripida negli Stati Uniti, dove la differenza fra lo yield a dieci anni e quello a tre mesi oscilla da mesi fra 310 e 375 punti base. E' suggestivo rilevare come le curve dei rendimenti siano molto differenziate a livello internazionale, riflettendo... (segue)
Il destino dei rendimenti obbligazionari
di Gaetano Evangelista
25/09/2009

I rendimenti dei titoli di Stato sono intimamente legati ai prezzi del petrolio. In questo momento c'è la correlazione più elevata degli ultimi cinque anni: il che porta a concludere che se scende il petrolio, scendono i rendimenti, e viceversa. Non sempre è stato così, comunque. Ad ogni modo questa correlazione... (segue)
Se la borsa sale, i bond scendono?
di Alvin A. River
29/07/2009

Con le borse azionarie in ripresa da quasi cinque mesi, non pochi investitori stanno smobilizzando posizioni dal mercato obbligazionario, in cerca di ritorni ora più interessanti. In effetti si potrebbe assistere ad un fenomeno di flight from quality. Tuttavia lo studio della storia insegna che non è necessariamente... (segue)
Perché stanno salendo i rendimenti?
di Alvin A. River
15/06/2009

Sono state date varie spiegazioni al recente rialzo dei rendimenti obbligazionari: la mole di emissioni di titoli da parte del governo USA (ma il fenomeno è pressoché mondiale), l'aumento del premio per il rischio; persino fattori tecnici. Ma alla fine i titoli governativi stanno calando per un motivo molto semplice... (segue)
I rendimenti europei sono meno "sensibili"
di Alvin A. River
26/05/2009

Al contrario delle attese prevalenti degli operatori e alla stagionalità di questo periodo, i rendimenti dei titoli di Stato stanno conoscendo una fase crescente che d'altro canto riflette il miglioramento prospettico della congiuntura economica. In altre parole, il tasso di crescita del PIL diventerà positivo... (segue)
Un disallineamento di rendimenti
di Gaetano Evangelista
27/02/2009

E' consuetudine che i rendimenti corrisposti dai titoli di Stato incorporino una componente inflattiva, e una componente che tiene conto del merito di credito dell'emittente. A metà 2007, per esempio, il rendimento del T-Note decennale USA superava di poco il 5%, mentre il rendimento incorporato nei TIPS... (segue)
Treasuries roventi per gli investitori europei
di Gaetano Evangelista
17/12/2008

Recessione abbinata a deflazione hanno frantumato i rendimenti dei titoli di Stato, con particolare riferimento a quelli americani; grazie anche al contestuale rialzo del dollaro, per un investitore europeo comprare Treasury Note è stato un ottimo affare negli ultimi mesi, e in modo particolare a partire dalla fine... (segue)
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