19 maggio 2012
Diventa SmartTrader Abbonati
Accesso riservato
  Recupera dati accesso
Login login
Clippings menù
  Per inserire un articolo cliccare sull'icona Clipping accanto al suo titolo. Per visualizzarli cliccare su "Clip".
Clip login
Gli articoli più letti:
maggio 2012 aprile 2012 marzo 2012
 
Macro > Europa
Trichet sta spingendo l'Europa in recessione (II Parte)
di Gaetano Evangelista - 09/09/2011

Come se l'Europa avesse avuto il bisogno di una politica monetaria restrittiva: la recessione deflazionistica dei paesi periferici dell'area Euro si è associata ora ad un forte rallentamento nei paesi core, grazie anche (non solo, ma anche) all'operato di Trichet. Risultato: bentornati in recessione!
Il governatore della Banca Centrale Europea non ha soltanto aumentato in due riprese il tasso di sconto, malgrado la temuta inflazione si è rivelata ancora una volta una minaccia inconsistente, al pari dell'episodio del 2008; ma ha anche tagliato la crescita dell'offerta di moneta a livelli intollerabili dall'economia, costringendo la medesima ad una brusca frenata. Già ad aprile si segnalava qui una pericolosa deriva restrittiva; peraltro esasperata nei mesi successivi.


L'indice PMI Composite (manifattura + servizi) dell'area Euro si è spinto a poca distanza dalla soglia spartiacque dei 50 punti. Bene, anzi male. Perché l'esperienza storica suggerisce che questa soglia va considerato con un margine di tolleranza di +/- tre punti. O per meglio dire: una recessione è inaugurata da una lettura del PMI inferiore ai 53 punti (50+3), mentre è sufficiente una rilevazione del PMI in ripresa oltre i 47 punti (50-3) per porre fine alla recessione. L'esperienza del ciclo negativo di fine 2007 - metà 2009 lo evidenzia chiaramente.
Stando così le cose, possiamo concludere che l'area Euro, nel suo complesso, è entrata in recessione con la release di luglio del PMI Composite; dando un margine di errore di un mese possiamo concedere un ingresso tardivo nel ciclo economico negativo: il mese passato. Il comportamento dei mercati azionari e il crollo dei rendimenti obbligazionari è un ovvio riflesso. Il calo dell'euro delle ultime settimane una naturale conseguenza.


Per favore, dai un voto a questo articolo:
Eccellente Buono Sufficiente Mediocre Scarso
Vuoi essere informato sull'uscita di nuovi commenti su smartTrading?
Clicca qui: riceverai tutti i giorni, gratuitamente, l'analisi tecnica dell'indice Mibtel e il sommario delle analisi postate su sT.