di Andrea Chiaudano - 05/10/2011

L’euro/dollaro preme da vicino gli obiettivi di 1,30 o meglio 1,2965 ma a questo punto il movimento è talmente telefonato che l’unica maniera di arrivarci in breve è violenta, in forma di panico. Nel quadro si inseriscono le fortissime divergenze che si stanno formando sul Bund, in fase irrazionale emotiva, ed un Dax...
(segue)